Francesca Stefani alle compagne

    11-12 Giugno 2011

     

    Ballerine mie,

    sono qui a scrivervi una lettera per salutarvi.

    Non mi piace scrivere al computer, è estremamente impersonale, ma l'ho fatto per poter dare a ciascuna di voi questa letterina.

    Sono arrivata alla fine di un percorso doppio: quello della scuola superiore e quello della danza.

    Io non sono assolutamente soddisfatta del mio percorso scolastico, non era la mia scuola probabilmente.

    Ma i cinque anni passati nella sala di danza hanno compensato tutta la tristezza che potevo avere.

    L'unico posto in cui mi sono sentita davvero a casa, in una città nuova, è stato all'Accademia grazie a voi.

    I primi anni non era così, c'era un po' di distacco tra i nostri corsi, forse per la differente età.

    Lavinia è sempre stata con me, come eri piccolina tesoro!

    Con l'esperienza della Francia, però, ci siamo conosciute e abbiamo iniziato a diventare quel fantastico gruppo che ora siamo.

    Ci siamo unite sempre di più e ora siamo davvero una "famiglia", senza rivalità o inimicizie.

    Non potete neanche immaginare quante volte sono arrivata a danza triste, rassegnata, delusa, ferita, ma con voi, e con la magia della musica, ecco che subito non pensavo più a ciò che mi poteva far star male.

    Io sono convinta di avere trovato delle amiche con cui condividere non solo un'aula di danza o delle ore di lezione.

    Perché se fosse solo questo io vi perderei con la fine delle lezioni, dal momento che l'anno prossimo non sarò con voi a ballare.

    Ma non voglio pensare che il nostro rapporto sia solo limitato a ciò, voglio continuare a viverlo, anche se da lontano.

    Smettere di venire a danza non sarà facile: io la amo profondamente.

    Anche lasciarvi sarà tremendo, alla fine accantono un pezzettino della mia vita.

    In quell'angolino però non ci dovranno essere anche i vostri ricordi, quelli dovranno sempre essere qui con me perché noi condividiamo una grande passione: la danza!

    E proprio per questa passione siamo fortunate, non ci lasciamo corrompere dalle "cattive strade" perché noi il nostro tempo libero lo passiamo tra un pliè e un arabesque..

    Questa è la ricchezza di tutte noi, abbiamo imparato non solo a muovere il nostro corpo ma sappiamo giudicarci, spesso anche più del dovuto, e non ci arrendiamo davanti a niente.

    Ci conosciamo davvero intimamente: danzare fa uscire la nostra anima.

    Solo da uno sguardo capiamo se una di noi ha qualcosa che non va e subito scatta lo spirito di gruppo per far sollevare la nostra compagna.

    Questa sarà l'ultima volta che sul palcoscenico ballerò insieme a voi, le mie uniche compagne di danza...

    Ma sappiate che nella mia testa e nel mio cuore danzeremo insieme per tutta la vita!!

    Non mi dimenticate e non smettete mai di ballare, anche solo nei pensieri, perché è questo che ci dà forza...

    Vi voglio veramente tanto bene ballerine e amiche mie!

    La vostra compagna e amica

    Francesca Stefani