Francesca Stefani a Marinella

     

      Da Francesca Stefani

      Giugno 2011

     

      Cara Marinella,

      Le scrivo per ringraziarla di tutto ciò che ha fatto in questi cinque anni.

     

      Sono arrivata ormai al termine di questo percorso. Qui a Grosseto è iniziato tutto con lei, da subito ho iniziato a studiare nella sua scuola.

      Ero così  felice: Riuscivo finalmente a coronare il mio sogno di bambina: Studiare danza, il mio amore!

     

      Abitando al Giglio avevo dovuto interrompere i miei studi relativi alla danza iniziata a Milano. M non per questo la mia passione era scemata; lei è sempre rimasta al primo posto nel mio cuore!!

     

      Marinella, lei mi ha spesso aiutata, magari indirettamente o senza accorgersene, però è  riuscita a farmi smettere di pensare a ciò che mi deludeva o mi faceva stare male con una sua semplice lezione nella quale la sua passione si toccava con mano.

     

      E' stata per me anche un modello con la sua tenacia, la sua determinazione, la sua disciplina...

      Grazie a lei ho imparato a non rinunciare ai miei sogni perché lei, Marinella, è riuscita, nonostante le difficoltà, il suo sogno lo ha coronato e ne ha ftto la sua professione.

      Quando ha coreografato Vivaldi, "da E' Danza" siamo riuscite, tutte noi insieme, a cogliere il senso profondo che lei voleva dare a quella musica ed a quei passi.  In sala c'era una tensione davvero particolare: C'era concentrazione, emozione, partecipazione.

      Quella coreografia resterà per sempre nel mio cuore come il massimo capolavoro di questi anni.

     

      Vibrava dentro di noi una tensione eccezionale! Eravamo un tutt'uno non solo tra noi che eravamo sul palco ma anche con lei, che come regia ci guardava.

     

      Spesso nei giudizi è stata dura, ma è giusto così, lei è la nostra maestra e come tale ci deve sgridare per migliorarci!

      Non per questo ho mai provato rancore verso di lei! nche se dall'anno prossimo non sarò più con lei in sala a lezione, resterà sempre nel mio cuore e nei miei pensieri.

     

      Come potrei dimenticare chi è riuscita a farmi realizzare il mio sogno: indossare tutù e scarpette e DANZARE!

      Spero di essere riuscita a darle qualche cosa anche io,  a sostenerla quando ne aveva bisogno e darle un po' del mio affetto.

      La ringrazio dal profondo del mio cuore Marinella: grazie per le sue lezioni, grazie per le sue critiche, grazie per le sue parole di conforto, grazie per le emozioni che è riuscita a darmi, grazie per avermi fatto sentire importante!!!

     

      Per ora le do il mio arrivederci perché un addio non glielo darò mai,  lei è stata e sarà sempre la mia maestra!!!

    Ti abbraccio

    Francesca

    Carissima Francesca, soltanto adesso riesco a trovare un momento per scriverti due righe. La tua lettera mi ha fatto immensamente piacere, mi dispiace che tu non faccia più parte della nostra squadra, ma sarà solo in senso "fisico" perchè, credimi, sarai sempre nel mio cuore! Non mi hai mai delusa, sei una ragazza meravigliosa, pulita, sensibile.

    Ti sei sempre impegnata al massimo e sono felice di essere riuscita a farti provare sensazioni "positive". Quello di quest'anno è stato davvero un saggio molto particolare, per tanti motivi, ricco di emozioni. 
    Adesso stai voltando una delle tante pagine della tua vita. Ti auguro dal più profondo del cuore di realizzare ciò che desideri.

    So che dentro di te resterà quel "segno" che io vorrei lasciare a tutti i miei allievi: me na hai data la certezza con la tua sensibilità! Non la perdere MAI!!! Ci vedremo di rado adesso... ma teniamoci in contatto, dammi tue notizie. Per adesso ti facccio un grosso in bocca al lupo per gli esami, anzi... come diciamo noi artisti: MERDAAA!!!


    Ti abbraccio forte e sappi che anche io ti voglio tanto bene!

    La tua maestra Marinella