Allievi

     

    Ai miei Allievi

    Un altro anno è passato! Anzi... è volato!! che bambine, adolescenti che potrebbero essere distratte da altro, sentono l'Accademia come la loro seconda casa e che io sono per loro quasi una "seconda mamma", non può che farmi un immenso piacere e rendermi orgogliosa del lavoro che ho svolto...e non solo insegnando Danza! Come ho detto più volte, quando ho iniziato la mia carriera il mio primo obiettivo è stato, sì, quello di educare alla Danza, ma cercando di lasciar

    Siamo giunti alla fine senza quasi accorgersi del trascorrere del tempo.

    Ormai è una tradizione scrivere due righe dedicate a voi Allievi, che "fate"la scuola. Perché l'Accademia siete voi ragazzi, voi siete l'anima e la linfa chele dà vita!

    Quest'anno, così difficile per me, alcuni di voi mi hanno scritto: leggeree nei miei allievi qualcosa di profondo e indelebile che andasse oltre la tecnica imparata.

    Quest'anno festeggio quaranta anni di carriera: in tutto questo tempo posso affermare di essere riuscita nel mio intento. Le ex-allieve, che adesso nella vita fanno altro, ne sono la prova: ricordano gli anni della Danza come un periodo bellissimo e dicono che la Scuola di Danza è stata per loro una Scuola di Vita! Questa è per me una grande soddisfazione, molto più grandeche sapere che dalla mia Scuola sono usciti professionisti che hanno fatto della Danza la loro professione.

    Certo, non sono mancate le delusioni, ma fanno parte della vita... Le persone, per fortuna non sono tutte uguali e... l'esperienza insegna! Mi lascio scivolare le cose brutte, guardo il bicchiere mezzo pieno e vado avanti con ottimismo, anche se non sempre è facile! Cerco di godere delle piccole cose che possono essere grandi.

    Ormai sono oltre la metà del cammino della mia vita e posso dire che sono soddisfatta di ciò che la Vita mi ha dato perché anche i dispiaceri, le delusioni, i dolori servono a crescere e a migliorare...

    Senza presunzione, posso dire di avere portato la Danza a Grosseto, di essere stata sempre professionale e di avere svolto la mia professione con coscienza, senza mai scendere a compromessi con nessuno. Mi sento pienamente realizzata, come professionista e, oggi, anche come donna!

    Ogni anno che passa mi sembra diventi sempre più difficile (sarà l'etàche avanza?!). Quello di quest'anno è stato per me particolare , soprattutto sul piano umano, ma vi ho sentiti con me: voi "piccoli" con i vostri abbracci e i vostri sorrisi, e voi "grandi" con il vostro affetto e la vostra comprensione. Non mi sono mai sentita sola nella mia Scuola, perché ci siete VOI!!! Perciò... allievi: GRAZIE!!! Ma voglio estendere il mio "grazie" anche ai genitori che ho sentito particolarmente vicini e partecipi.

    Un grazie infinito ad Alessandra e Irene per loro preziosa collaborazione.

    Quello di quest'anno sarà uno Spettacolo un po' particolare: il 2011 è il mio 40° anno di carriera... un bel traguardo! Così ho pensato di proporre alcune delle tante, tantissime coreografie che ho firmato in tutti questi anni. Sono balletti che per me, e per la Scuola, hanno avuto un significato particolare.

    Ogni tanto nella vita ci soffermiamo a fare un bilancio, soprattutto quando si diventa "grandi" e io posso davvero ritenermi molto fortunata perché ho realizzato il mio sogno di bambina: diventare Maestra di Danza! La Danza è stata da sempre la mia grande passione che purtroppo non ho potuto coltivare fin da piccola: forse non lo sapete, ma io ho iniziato a studiare quando ero in terza media, già grandicella ma... ce l'ho fatta! Certo non è stato facile, soprattutto sono stati molto duri gli anni a Roma, in Accademia.

    Immaginate una timida ragazzina di provincia che approda nella Capitale! Ero veramente terrorizzata; al Liceo, privato, nella mia classe erano tuttimaschi e "figli di papà", in Accademia vedevo le mie compagne più brave dime... insomma, all'inizio sono stata malissimo. Fortuna che abitavo con la mia adorata Mirdza, la mia prima maestra:ì per me Lei è stata la mia seconda Mamma. Eh sì, è stata dura, ma sono riuscita a coronare il mio sogno! Nonostante frequentassi il Corso Normale che formava danzatrici, io volevo diventare maestra, così, appena mi è stato possibile sono passata alcorso per insegnanti, con rammarico della mia insegnante e della stessa Direttrice dell'Accademia. Ma io... volevo insegnare e avere la  "mia" scuola!

    E così è stato. Non dimenticherò mai il mio primo giorno di lezione, nella scuola dove ero stata allieva: che emozione! Peccato che Mirdza non fosse lì con me... era gravemente ammalata e dopo poco se ne è andata. Non ha mai visto il mio lavoro, ma ioso che è con me e Le sarò eternamente grata per ciò che mi ha trasmesso: un grande amore per la Danza! Così come sarò sempre riconoscente alle altre mie due insegnanti, Vjlma Valentino e Giuliana Penzi, che hanno seguito il mio cammino in Accademia.

    Dopo essermi diplomata , è nato con entrambe un bellissimo rapporto, non solo di collaborazione professionale, ma anche di amicizia, durato fino alla loro scomparsa.
    I miei Genitori mi hanno sempre sostenuto e il mio Grazie a Loro è infinito: mi hanno aiutato a realizzare il mio sogno... So che sono molto orgogliosi di me, ma anche io lo sono di Loro!

    L'insegnamento, per me, è stato dunque una scelta e non un ripiego come spesso accade. Adoro insegnare e ogni anno la passione, la voglia, l'entusiasmo sono sempre gli stessi. Certo, non sempre è facile, specialmente per una "pignola perfezionista" come me (e voi lo sapete bene!); ho avuto anche momenti di crisi e, talvota, abbastanza gravi, ma sono sempre riuscita a superarli, spesso anche graziea voi! Sempre con me, pieni di fiducia.

    Ho "cresciuto" tantissime bambine (maschietti, purtroppo, pochi!) e la mia più grande soddisfazione non è l'exallieva che si è avviata alla professione, ma quella che nella vita fa altro e che non ha dimenticato "gli anni della Danza", che ha dentro di sé quel qualcosa di particolare che la rende una persona speciale. Vorrei che anche Voi, al di là della Danza, diventaste "speciali", perché la Danza è speciale!, arricchisce lo spirito, affina la sensibilità, educa e forma. Adesso forsenon ve ne rendete conto, ma quando sarete "grandi" lo capirete...

    Vi dico di credere sempre in voi stessi e nelle vostre capacità, di non mollare nei momenti di sconforto o di difficoltà: questo fa parte della Vita, niente viene senza lottare. Ma dopo... la conquista è più bella!

    Lasciate il cassetto dei sogni sempre aperto, abbiate sempre la voglia e la caparbietà di realizzare ciò in cui credete...fate sì che il vostro sogno diventi realtà!

    E adesso...... non mi resta che fare a tutti voi un enorme IN BOCCA AL LUPO!

    Cerchiamo di vivere le emozioni che la Musica suscita in noi, di assaporare la gioia del Palcoscenico, di sentire nel nostro animo la Magia della Danza, questa Danza che tutti noi amiamo e che ci rende persone un po' "speciali"!

    Con tanto affetto, vi abbraccio forte forte

    Marinella